Regolamento Disciplinare

La scuola ha il dovere di determinare le condizioni affinché ciascun alunno possa conseguire il massimo sviluppo culturale, intellettuale, civile e sociale. A tal fine è, però, necessario che gli allievi acquistino consapevolezza che il processo di formazione della persona passa attraverso l’individuazione e il rispetto dei diritti, doveri e regole certe da parte di tutti. Occorre evitare che la convinzione di agire impunemente porti lo studente, nell’evoluzione della sua personalità, a una progressiva assunzione di comportamenti scorretti. Da qui si deduce la responsabilità dell’Istituzione Scolastica di intervenire tempestivamente contrastando qualsiasi forma di prevaricazione, evitando che la prepotenza finisca per essere accettata come condizione “normale” dei rapporti interpersonali e sociali.
Ciò premesso si precisa che:

  • i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di corretti rapporti all’interno della comunità scolastica;
  • la responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza essere stato prima invitato a esporre le proprie ragioni. Le infrazioni disciplinari connesse al comportamento non possono influire sulla valutazione del profitto;
  • le sanzioni sono sempre proporzionate alla gravità dell’infrazione, all’età degli alunni e tengono conto della situazione personale dello studente;
  • le sanzioni sono ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno ed è sempre offerta allo studente la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica

INTERVENTI DISCIPLINARI

Le correzioni e i richiami della Coordinatrice e del docente nei confronti dell’alunno, in linea con il metodo educativo longhiano, devono essere ragionevoli, rispettosi della personalità e attuati possibilmente non in pubblico. E’ assolutamente vietato allontanare dall’aula gli alunni per qualsiasi motivo.
Sono richiami disciplinari:

  • l’ammonizione verbale;
  • la nota scritta sul diario o Libretto Personale dell’alunno;
  • la convocazione scritta alla famiglia.

Qualora si ritenesse di dover adottare provvedimenti gravi, il docente deve conferire direttamente con la Coordinatrice, che sottoporrà il caso al Consiglio di Classe o ad altro organo collegiale di competenza.
La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle
conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire agli studenti la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio.

MANCANZE DISCIPLINARI

Configurano mancanze disciplinari da parte degli alunni della scuola primaria i seguenti comportamenti:
presentarsi alle lezioni ripetutamente sprovvisti del materiale scolastico;
spostarsi senza motivo o senza autorizzazione nell'aula e nell'edificio;
giocare o chiacchierare, disturbando, o rendersi protagonisti di interventi inopportuni durante le attività scolastiche o durante gli spostamenti nell'edificio e all’esterno;
rifiutarsi di eseguire i compiti assegnati;
portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività, telefoni cellulari senza la specifica autorizzazione del genitore, materiali pericolosi non osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza contenute nel regolamento di Istituto;
sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali, gli arredi o gli oggetti personali;
utilizzare in modo improprio le attrezzature scolastiche utilizzare il cellulare durante le lezioni e l'intervallo senza specifica autorizzazione dell'insegnante e/o del D.S. offendere con parole, gesti o azioni il personale scolastico o i compagni;
ogni altro comportamento che, nella situazione specifica, sia ritenuto scorretto dall'insegnante.
Sarà inoltre cura degli insegnanti verificare con i genitori eventuali responsabilità degli alunni in merito a ritardi ripetuti.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sul profitto. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e all'acquisizione di norme di comportamento adeguate. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

INTERVENTI EDUCATIVI
Interventi educativi graduati, applicati a discrezione degli insegnanti in base alla gravità e/o alla frequenza delle mancanze:

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